Gianni Morandi: negli anni 70 ero sballato

morandi Gianni Morandi: negli anni 70 ero sballato

“Negli anni ’70 ero sballato: facevo tardi la notte, bevevo whisky, vedevo molte donne e perdevo 6-7 milioni a sera al poker”

(gianni morandi, in allegato “il primo whisky”, 1963; bonus: gianni morandi & eros ramazzotti incontrano michael jackson)

Messer Chups

messerchups promo 2005 1 Messer Chups

ancora musica russa, questa volta uno dei gruppi ufficialmente supportati da guylum bardot. per descrivere i messer chups di oleg gitarkin di solito i poveri recensori ricorrono a un elenco infinito di aggettivi, generi musicali, nomi, cose, frutta, fiori e città. tipo: surf-rock, psychobilly, elettronica anni 60, fantascienza, theremin, lounge, zombie, easy listening, alieni e chi più ne ha più ne metta. tutte cose vere, tra l’altro.aggiungo che anche loro (come boris grebenshikov) sono di san pietroburgo, amano i vecchi film e i b-movie, e mike patton è un loro fan.

il loro ultimo album è “Zombie shopping”. a fine post il video di “Sex, Euro & Evil’s Pop”, abbastanza rappresentativo dell’estetica dei messer chups, più tre canzoni in streaming. buon ascolto.


Boris Grebenshikov live

grebenshikov Boris Grebenshikov live

un live acustico registrato a S.Francisco nel 1998, chitarra e armonica a bocca, da Boris Grebenshikov, il “bob dylan russo” leader degli Akvarium, storico gruppo rock di San Pietroburgo. tutto on line, gratis, in mp3. certo, se capite il russo magari godete di più. ma è comunque un live altamente consigliato, se non altro per scoprire un personaggio di cui non si parla proprio tutti i giorni. a fine un post un pezzo tratto dal concerto.

Msk – Am I Scared?

12039729 Msk   Am I Scared?

già segnalato mesi fa, ma sfrutto una recensione dell’album scritta per un altro sito. non si butta via niente.

ricordo che “am i scared?” si può sentire e scaricare su last.fm o su jamendo.

Msk, al secolo Antonino Musco, è un polistrumentista siciliano che negli ultimi anni ha sfornato una serie di progetti uno più diverso e interessante dell’altro. Ha messo su e preso parte a collettivi come quello del Sicilian AV Project (”audiovisual antimafia collective”: così si definiscono), i Maya Lee, i Fracoz Combo e probabilmente anche altri, oltre a comporre colonne sonore e a fare il dj.

Come solista si dedica soprattutto all’elettronica macchiata jazz, con influenze varie, mediterranee ma non solo. Ma anche quando si muove da solo, come in questo suo nuovo album (scaricabile gratuitamente, come tutte le altre sue opere, da Jamendo e Last.fm) riesce a coinvolgere molti altri artisti, italiani e non.

“Am i scared?” è un disco estremamente vario, come vari e molteplici sono i riferimenti dell’autore: dai cartoni animati porno giapponesi di Ogenki Clinic (in italia, “La clinica dell’amore”), al poeta francese Jacques Brel, passando per l’elettronica più classica, Battisti, Coltrane e perfino i Beatles.

Proprio una cover dei Beatles è uno dei pezzi che si fanno notare già al primo ascolto: l’audace e riuscita cover di Eleonor Rigby, impreziosita dalla bella voce di Claudia Pintaldi (presente anche in “Prendila così” di Battisti). Il disco è a tratti più elettronico, come il rilassante downtempo di “Blues for Lidka”, che ricorda i Boards of Canada, oppure “Les femmes”, interessante pezzo con base house, che campiona il film di Truffaut “L’uomo che amava le donne”.

Le donne, appunto. Le voci femminili sono decisamente il punto di forza dell’album.  Ad esempio “Boire tes Baiser”, inaspettata chanson francese al femminile, o “Insomnia”, un pezzo etereo che a un primo ascolto sembra composto con un theremin, mentre si tratta della bellissima voce della siciliana Shirin Demma.

Considerata la varietà e la qualità – e ovviamente il fatto che si tratta di un album scaricabile gratuitamente – “Am i scared?” è consigliato a tutti gli amanti dell’elettronica altamente contaminata, senza confini.

AM I SCARED? last.fm

AM I SCARED? jamendo

Black Cab Sessions

030408 blackcab Black Cab Sessions

concerti improvvisati sui tipici taxi neri londinesi, i black cab appunto. è un po’ come la serie bang bus della bang bros, però con la musica al posto del sesso. tra gli ultimi protagonisti di questa serie di video brian wilson e badly drawn boy. (via weekendance)