Ben Frost – Music For 6 Guitars
Presentato alla Sala Rose Reading della New York Public Library, Music For Six Guitars è un lavoro probabilmente ispirato al genio di Steve Reich e alla sua pietra miliare della musica. Il 13 novembre scorso, in seno alle iniziative della Rolex Mentor and Protégé, Ben Frost si è voluto circondare di scrivanie, lampade, amplificatori, libri, scaffali, trombettisti, mixer e, ovviamente, sei chitarre.
Il risultato è qualcosa di allucinante. Dove, questa volta, i chitarristi e gli astanti non sembrano degli indemoniati e impossessati dalla musica, ma sono coinvolti in una atmosfera completamente nuova (tutta la serie fotografica merita). Ma c’è qualche elemento che non può passare osservato: tra i libri di letteratura si aggirava anche uno spettrale Brian Eno, Ben Frost è scalzo come in tutti i suoi live, e, dai dati in nostro possesso dalla capitaneria, o dal blog di Ben Frost, tra i chitarristi c’era anche Tim Hecker. Vabbè, a sto punto, fate ciò che volete.













Mammamia, ‘sta cosa mi fomenta.
Ricordo che il 16 marzo c’è Tim Hecker a Ravenna, e il 28 corrente mese a Roma c’è Ben Frost alla chiesa metodista.
Sisi ragazzi, andateci! Io mesi fa ho visto Tim Hecker live in un piccolo locale a Parigi e pochi giorni dopo ero ad Amsterdam per vedere Ben Frost + Tim Hecker al Bimhuis :)
io aspetto che vengano in sardegna, ahah
comunque lunga vita a tutti i nomi citati in questo post.
Oh ragassi, io per assurdo a Roma non ci posso andare (che ci abito) ma a Ravenna non mancherò.
Guardate che nomi, dioken!
http://www.stefanocobucci.com/blog/yiw_news/tim-hecker-a-ravenna-il-16-marzo-2012/
Porca miseria che nomi, rinnovo il mio invito con le pantofole: andateci!
Comunque quando vedo Ben Frost e Tim Hecker che stanno insieme penso che in questi casi non solo sono favorevole alle adozione tra gay ma sono favorevole ad una ricerca scientifica che renda possibile l’accoppiamento tra uomini ;)