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arriva il post definitivo di oa33g su il genio, quelli di pop-porno. e domani invece arriva il nostro post sul concerto dei residents a roma.
AC/DC Rock N Roll Train - ASCII music video in Excel
Posted on October 25th, 2008 by finegarten | 0 comments
gli AC/DC hanno fatto un video in formato excel. sì, davvero.
The most sincere 10:46 of your life.
Posted on October 19th, 2008 by syn | 2 comments

Mi faccio vivo per la segnalazione di prammatica. Questa volta laconica ma sincera. Album scoperto da poco, All Our Tomorrows End Today degli Ampere (quella rece dell’utente è davvero rappresentativa). Il genere magari può risultare inizialmente ostico a chi è votato per il neomelodico napoletano, in quanto dovrebbe essere una sorta di punk violento. L’EP in questione è composto di 11 ’spot’ musicali intensi, pertanto il riascolto diviene d’obbligo.
update: voi non mi conoscete: http://spreadingneurotoxins.blogspot.com/
Amen Break: the world’s most important 6-sec drum loop
Posted on October 16th, 2008 by finegarten | 1 comment
grazie all’ottimo blog musicblob scopro l’interessante storia dell’amen break, il più famoso campionamento di batteria nato nel 1969 e finito praticamente ovunque. c’è il video, e per chi non capisse alla perfezione l’inglese c’è anche la traduzione italiana, sempre a opera di musicblob.
Various Artists - Like Black Holes In The Sky: The Tribute To Syd Barrett
Posted on October 2nd, 2008 by finegarten | 0 comments
questo tributo a barrett mi ha riportato a diversi secoli fa, quando, ridicolo adolescente acneico armato di dizionario e sprovvisto di internet, tentavo di tradurre i suoi testi con enormi difficoltà. matilda mother era la canzone che più amavo, assieme a octopus e love song (il pezzo più semplice e perfetto mai concepito da barrett e quindi dall’intera umanità) e fu anche quella che più mi fece penare. soprattutto per due virgole dimenticate al momento della stampa del testo: senza di quelle la frase “the doll’s house darkness old perfume” diventava impossibile da tradurre. ma non c’è amore senza fatica, è giusto così.
i gruppi che hanno preso parte al tributo appartengono al genere doom-drone-sludge-post-metal e quindi, com’era prevedibile, quasi tutti si concentrano soprattutto sulle parti a loro più congeniali, quelle psichedeliche strumentali. risultato: qualcuna fa godere, altre raggiungono la sufficienza, altre alla lunga annoiano. la cover di matilda mother è affidata agli stinking lizaveta (nome che cita distojevski: respect). mentre i dredg fanno un’ottima astronomy domine, i jesu una maestosa e inquietante chapter 24, e i giant squid giustamente, visto il nome, una diciamo discutibile octopus.
il titolo del tributo viene dal noioso pezzo shine on you crazy diamond, che i pink floyd composero pensando a barrett e inserirono nell’album “wish you were here” che, a quanto dice la leggenda, barrett definì “un po’ datato”.
concludo dicendo che il mio gatto si chiama syd, mentre uno dei miei tre cani lemmy, ma il post sulle origini dei nomi dei miei animali per ora ve lo risparmio. segue un assaggio del tributo (ascoltabile interamente su myspace) con tanto di raffronto con gli originali.
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Meterhead (forse cercavi: motorhead)
Posted on October 2nd, 2008 by finegarten | 1 comment
i meterhead attirano l’attenzione soprattutto per il nome e le immagini blasfeme come questa sopra. sono sicuro che lemmy sarebbe il primo ad apprezzare la cosa, io però no: già mi stavano sul cazzo i dj indie fighetti che indossano le magliette dei motorhead per far vedere quanto sono simpa & alternativi, figuriamoci questi. vabbè. ah devo parlare anche della musica? dance potente che quando va sul tamarro e sfrutta il rock (come piace a me) confesso che spacca. cosa che ad esempio fa in questo pezzo che allego, che infatti spacca. in definitiva: consigliati, ahimè.
qua il myspace, dove trovate anche i link agli EP.
Una valanga di PD
Posted on September 27th, 2008 by syn | 5 comments
Quando nacque il Partito Democratico capeggiato da Veltroni, la prima cosa che ho pensato era l’indegna usurpazione dell’acronimo PD usato di consuetudine dai giocatori online per evitare ban automatici alla locuzione PORCO DIO, che, lo garantisco, nasce spontanea giocando agli sparatutto, non potrebbe esimersi manco un chierichetto.
Ma da Walter Veltroni al black metal il passo è breve. Segnalo en passant due gruppi da PD assoluto. Il primo è rappresentato dai Genghis Tron, di cui mio fratello è esegeta incontrastato. Un manipolo di giovincelli che non hanno trovato un valido batterista per sostenere le loro ritmiche, e quindi usano drum machine come acqua fresca, associata ad urla disperate di chi ha appena perso l’ultimo treno Roma-Napoli. Ma ciò su cui vorrei soffermare l’attenzione è l’estetica vintage del cantante, PD davvero. Se la sua tshirt magari è facilmente reperibile (tutti i grandi brand, da Diesel ad Armani, hanno sempre una linea vintage), non lo sono i suoi occhiali da vista, impertinenti, vintage e totalmente PD.
Ma i blackmetallari dell’anno sono senz’altro i grandissimi Nachtmystium. Precisiamo: la loro musica la trovo molto più orecchiabile e meno ostica di quella prodotta da una Britney Spears, ma fin quando questo schifo di umanità non capirà che le discipline musicali non sono settorializzabili attraverso etichette e ‘generi musicali’, e che in queste discipline che coinvolgono il senso dell’udito nulla può essere esplicitato in maniera dogmatica tramite le parole, allora staremo col culo per terra per altri decenni. Ad ogni modo, il cantante lo si trova sempre, che siano foto o video, con una birrozza in mano. Componente che lo rende maggiormente PD.
PD lo potrebbero essere anche i loro cd, rigorosamente digipak nelle ultime uscite, così come la batteria che non si limita ad un doppio pedale, ma ad una doppia grancassa, o i remix che gli vengono dedicati, targati da altisonanti nomi come Justin K Broadrick, Eluvium, Nadja e sua maestà delle 4:00 del mattino Tim Hecker.
Seguono intervista (video e cartacea) ai gruppi di cui sopra e qualche canzone.
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Universal Panzies - Transcendental Floss
Posted on September 26th, 2008 by finegarten | 3 comments
i dischi segnalati ogni mese da julian cope nel suo sito hanno la caratteristica di essere, nel 90% dei casi, assolutamente introvabili per noi normali, e spesso ho avuto il sospetto che alcuni dischi se li fosse inventati. il disco del mese di settembre invece l’ha messo in streaming, rendendolo ascoltabile anche a noi comuni mortali che non passano le giornate nei negozi di vinili rari. e meno male, perchè è molto molto bello. il primo pezzo, “krautrock lovesong”, ha un titolo abbastanza esplicativo: una lunga, dolce suite cosmica in stile kraut-rock. la copertina mi rifiuto di metterla perché è davvero troppo brutta.
Universal Panzies - Transcendental Floss
Boris Grebenshikov live
Posted on September 25th, 2008 by finegarten | 3 comments
un live acustico registrato a S.Francisco nel 1998, chitarra e armonica a bocca, da Boris Grebenshikov, il “bob dylan russo” leader degli Akvarium, storico gruppo rock di San Pietroburgo. tutto on line, gratis, in mp3. certo, se capite il russo magari godete di più. ma è comunque un live altamente consigliato, se non altro per scoprire un personaggio di cui non si parla proprio tutti i giorni. a fine un post un pezzo tratto dal concerto.





DELICIOUS