Kvelertak – Kvelertak

Io tre quarti di cazzo me li son già rotti, quindi a che cazzo servono ‘ste recensioni? Cioè questi mi piacciono e ve li consiglio. Stop. Tutto il resto è contorno, patatine al forno attorno al pollastro.

Oggi due parole sui Kvelertak. Gruppo norvegese hardcore o black metal o che cazzo ne sò. Talmente segnalabili che si trovano perfino nella home ufficiale dell’ambasciata norvegese (in realtà adesso è stata aggiornata, ma l’articolo è ancora presente).
Hanno registrato il loro primo album nella casa/studio del produttore/chitarrista dei Converge (su youtube ci sono anche varie riprese). Proprio con i Converge hanno iniziato a suonare, nel loro tour. Guardate come si presentano al minuto 0:39 in questo video:


Alcuni dipingono il loro genere “Black’n'Roll”, per via delle melodie ritmate e quasi ballabili (ascoltare in proposito Ordsmedar Av Rang).
E di seguito il video del singolo. Se vi serve altro, ve lo cercate, e non cacate il cazzo:


p.s. se qualcuno il Venerdì 17 sera è a Salerno, Gianfranco Marziano terrà, dopo il successo dell’anno scorso, un suo concerto. Controvoglia, ovviamente.)

Thw Wilderness Downtown

a seconda di dove siete nati l’effetto è abbastanza surreale. nel mio, per dire, c’erano solo campi vuoti e credo un autolavaggio.

“La musica esiste solo per parlare di ciò di cui la parola non può parlare. In tal senso essa non è del tutto umana.”

è morto il regista alain corneau. mi sembra doveroso ricordarlo con un bellissimo dialogo tratto da “tutte le mattine del mondo”, tema: per cosa è fatta la musica? (e per chi ha un solo minuto a disposizione segnalo anche questo)

Being Aphex Twin

aphex twin face mapping
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Di passaggio…

technologic. (ah, finisce l’estate e cambiamo il template. e magari postiamo qualcosa eh)
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