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Questo link garantisce ripetuti godimenti: http://www.guardian.co.uk/technology/2008/aug/31/youtube.jazz
E’ la classifica di THE GUARDIAN intitolata un pò altezzosamente The 50 greatest arts videos on YouTube. Viste i nostri terreni di competenza, svisceriamo qualche video di musica: Continue Reading…
Sul rumore. E sulla musica.
Posted on October 30th, 2008 by syn | 3 comments
Ho sempre pensato che le persone che fanno uso smodato di parole e del linguaggio verbale, o, più semplicemente, sono immerse a tempo pieno in uno scenario costellato dal cosiddetto dialogo interpersonale, siano manchevoli di musica e di musicalità.
Il senso dell’udito non ipostatizza la dimensione dell’esterno corporale, perchè ogni suono e rumore è trattato come un ‘corpo’ carico delle conseguenze ambientali. In breve, nella dimensione uditivo-sonora la soglia relazionale con il suo carico di minaccia e promessa che assegna prospettiva futura al presente, si imprime il grimaldello che l’uomo, nel pieno dell’antropocentrismo, ha utilizzato per suscitare la massima eccitazione del senso. La musicalità, così, trova la sua espressione nella creazione fittizia dell’evento, nell’eccitamento derivante dal carico esperienziale delle conseguenze dei suoni, dell’indicizzazione ed ostensione dei rumori uditi. Continue Reading…
AC/DC Rock N Roll Train - ASCII music video in Excel
Posted on October 25th, 2008 by finegarten | 0 comments
gli AC/DC hanno fatto un video in formato excel. sì, davvero.
Tre allegri ragazzi morti - Giro il mondo
Posted on October 16th, 2008 by finegarten | 3 comments
cover italiana di around the world dei daft punk. il comitato d’approvazione cover dei daft punk di guylum bardot che fa, approva? io a sorpresa voto sì.
Indian Jewelry - Temporary Famine Ship
Posted on October 12th, 2008 by finegarten | 0 comments
LOL video dei già osannati indian jewerly
La corda tesa
Posted on October 5th, 2008 by syn | 2 comments
Brano composto utilizzando i suoni di Windows Xp e 98:
[..] Ciò che si è detto in generale sulla capacità di un’arte di prendere un materiale grezzo, naturale, e di convertirlo, mediante selezione e organizzazione, in un medim intensificato e concentrato per la costruzione di un’esperienza, si applica con particolare forza alla musica. Attraverso l’uso di strumenti il suono viene liberato dalla definitezza che ha acquisito con l’associazione con la parola. Esso torna così alla sua qualità passionale primitiva. Acquista generalità, distacco da oggetti ed eventi particolari. Al tempo stesso l’organizzazione del suono effettuata attraverso la gran quantità di mezzi di cui dispone l’artista – una gamma forse tecnicamente più ampia di quella di qualsiasi altra arte eccetto l’architettura – sottrae al suono la sua usuale tendenza immediata a stimolare una particolare azione evidente. Le reazioni diventano interne e implicite, e così arricchiscono il contenuto della percezione invece di disperdersi in uno sfogo evidente. “Siamo noi in persona adesso la corda tesa, pizzicata e vibrante”, come dice Schopenhauer. (John Dewey)
Una valanga di PD
Posted on September 27th, 2008 by syn | 5 comments
Quando nacque il Partito Democratico capeggiato da Veltroni, la prima cosa che ho pensato era l’indegna usurpazione dell’acronimo PD usato di consuetudine dai giocatori online per evitare ban automatici alla locuzione PORCO DIO, che, lo garantisco, nasce spontanea giocando agli sparatutto, non potrebbe esimersi manco un chierichetto.
Ma da Walter Veltroni al black metal il passo è breve. Segnalo en passant due gruppi da PD assoluto. Il primo è rappresentato dai Genghis Tron, di cui mio fratello è esegeta incontrastato. Un manipolo di giovincelli che non hanno trovato un valido batterista per sostenere le loro ritmiche, e quindi usano drum machine come acqua fresca, associata ad urla disperate di chi ha appena perso l’ultimo treno Roma-Napoli. Ma ciò su cui vorrei soffermare l’attenzione è l’estetica vintage del cantante, PD davvero. Se la sua tshirt magari è facilmente reperibile (tutti i grandi brand, da Diesel ad Armani, hanno sempre una linea vintage), non lo sono i suoi occhiali da vista, impertinenti, vintage e totalmente PD.
Ma i blackmetallari dell’anno sono senz’altro i grandissimi Nachtmystium. Precisiamo: la loro musica la trovo molto più orecchiabile e meno ostica di quella prodotta da una Britney Spears, ma fin quando questo schifo di umanità non capirà che le discipline musicali non sono settorializzabili attraverso etichette e ‘generi musicali’, e che in queste discipline che coinvolgono il senso dell’udito nulla può essere esplicitato in maniera dogmatica tramite le parole, allora staremo col culo per terra per altri decenni. Ad ogni modo, il cantante lo si trova sempre, che siano foto o video, con una birrozza in mano. Componente che lo rende maggiormente PD.
PD lo potrebbero essere anche i loro cd, rigorosamente digipak nelle ultime uscite, così come la batteria che non si limita ad un doppio pedale, ma ad una doppia grancassa, o i remix che gli vengono dedicati, targati da altisonanti nomi come Justin K Broadrick, Eluvium, Nadja e sua maestà delle 4:00 del mattino Tim Hecker.
Seguono intervista (video e cartacea) ai gruppi di cui sopra e qualche canzone.
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Messer Chups
Posted on September 25th, 2008 by finegarten | 2 comments
ancora musica russa, questa volta uno dei gruppi ufficialmente supportati da guylum bardot. per descrivere i messer chups di oleg gitarkin di solito i poveri recensori ricorrono a un elenco infinito di aggettivi, generi musicali, nomi, cose, frutta, fiori e città. tipo: surf-rock, psychobilly, elettronica anni 60, fantascienza, theremin, lounge, zombie, easy listening, alieni e chi più ne ha più ne metta. tutte cose vere, tra l’altro.aggiungo che anche loro (come boris grebenshikov) sono di san pietroburgo, amano i vecchi film e i b-movie, e mike patton è un loro fan.
il loro ultimo album è “Zombie shopping”. a fine post il video di “Sex, Euro & Evil’s Pop”, abbastanza rappresentativo dell’estetica dei messer chups, più tre canzoni in streaming. buon ascolto.
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Messer für Frau Müller - The Best Girl In The USSR
Posted on September 20th, 2008 by finegarten | 0 comments
arrivo tardi ma arrivo: side-project del grande Oleg Gitarkin dei russi Messer Chups (uno dei miei gruppi preferiti, di cui prima o poi parlerò). bel video, anche se meno delirante di molti video dei messer chups.


DELICIOUS