I canti del serpente elettrico & la guerra dei droni

Si tratta di registrazioni di incantatori di serpenti raccolte da Aaron Dilloway dei Wolf Eyes durante un viaggio in Nepal, quindi prendere o lasciare. Se prendete, scegliete di essere voi il serpente e di farvi trasportare in un delizioso trip squaglia cervello guidati da una famiglia di incantatori di serpenti di Haryana. Consiglio sopratutto il terzo pezzo, che non riporto qui per ragioni di durata, dato che si tratta di 19 minuti di pungi e percussioni. Pensate a questo quando sentite parlare di guerra dei droni.
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Nath Family – Untitled 2
E ora è giunto il momento di parlare di Andrea Pisu, giovane e notevolissimo suonatore di launeddas, altro diabolico strumento attentatore di neuroni. Nonostante la preparazione iper tradizionale legata ai grandi maestri (praticamente l’unico metodo per imparare a suonare questo antico strumento) e anzi forse proprio grazie ad essa, il Pisu è capace di allucinanti assoli con le launeddas elettriche e il wah wah. Prego sentire “baby is calling mama” nel suo myspace. Sempre lì notevoli anche “oltre il confine”, la psichedelica “principessa di persia” e la molto dolce “processione”, tutti pezzi che lasciano intuire il potenziale dronico e psichedelico di Pisu e delle sue launeddas. Sempre a proposito di guerre di droni consiglio il video di Pisu “sonada a cuncordia”, una bordata sonica da 6 minuti – da sentire a tutto volume senza pause – con ben due launeddas tradizionali a cantare. Il cd ovviamente sembra introvabile, perché gli indiani incantatori di serpenti te li tirano dietro, ma la musica sarda va conquistata con fatica.








seg-men-ta-to!!!!!
non sto più nelle squame.
Apparte il mio incontrollato amore per questo famoso strumento sardo (dalle mie parti qualcosa di simile lo ascolto solo tramite gli “zampognari”). Grande Andrea Pisu.
E’ vero che, un pò come l’uso del didgeridoo degli aborigeni, si può verificare il fenomeno del “trance” per causa dell’iperossigenazione dovuta alla respirazione circolare che si applica?
non l’avevo mai sentita. di sicuro capiterebbe a me se provassi a suonarle.
Sentendo gli incantatori di serpenti m’è venuto duro!
LOL. è questo l’atteggiamento giusto!