I had to change my pants after this song

Se fossi costretto a rinunciare al mio dilettantismo,
è nell’urlo che vorrei specializzarmi.
(Emil M. Cioran)

Lo sludge è uno di quei generi musicali sporchi e abbastanza fuori dal mainstream. Egregia declinazione del metal, la peculiarità che accomuna molte delle tal canzoni è l’uso “monocorde” del canto, una sorta di growl in cui non si armonizza bensì si mantiene una nota fissa a mò di bordone discontinuo (vedasi rimandi tecnici circa fiati come zampogne e launeddas). Per le orecchie vergini il consiglio è di deporre inizialmente la dedizione al soave cantato e farsi trasportare dalle melodie delle distorsioni.

Eternal Kingdom di quest’anno è un album necessario, per le orecchie di chi scrive, e in quanto ulteriore tassello all’edificio sudicio di questi urlatori decadenti senza speranza, tra cui si potrebbe annoverare anche quello in esergo.

La tag

Post scritto da syn , il martedì luglio 22 2008 alle 01:07 pm , in mp3
tags: , , ,
Segna il permalink Lascia un commento o un trackback: Trackback URL.

7 Responses to “I had to change my pants after this song”

  1. infernali. ottimi.

  2. eeeeeeee…
    censura e cancellazione del link signori!

  3. Carissimo baronetto coprolaico, mi compiaccio che lei non si avvezzo alle argomentazioni, ma potrebbe trovare maggiore soddisfacimento nel giardinaggio o nell’invettiva verso i propri familiari piuttosto che dare aria alla laringe.
    Grazie dell’attenzione, è sempre il benvenuto comunque.

  4. sì però syn ora che hai cancellato il commento la mia simpaticissima vignetta sembra fuori luogo. e io mi preparavo da anni ad usare la simpaticissima vignetta.
    (comunque abbasso la democrazia)

  5. Ehehehehehe, scusami davvero, non lo avevo messo in conto.
    LOL about democracy :D

  6. grossi, belli grossi.
    anche se pensavo che lo sludge fosse roba piu grezza e pesante. cmq belli.
    sembra stiano suonando con questi:
    http://www.fecalface.com/content/upload/2008/02/interview_wmike_rea/5.jpg

Leave a Reply