Shout Out Out Out Out – Reintegration Time

passo indietro degli shout out out out out rispetto al precedente capolavoro. inizio epico strumentale che lascia presagire voli celestiali, ma poi alcuni pezzi tipo lcd soundsystem che già da soli hanno rotto le palle e ci manca solo che qualcuno li imiti, synthpop anni 80 abbastanza banale, space-disco ovvia e rap inutile mi hanno riportato con i piedi per terra. ma ogni tanto riappaiono i robot epici che ho amato tanto e allora mi commuovo. però è tutto più lento e dilatato e vagamente noioso. che questa sia la maturità?
comunque il vocoder c’è e l’album tutto sommato non è da buttare, ma diciamo che li rimando al prossimo. poi magari qualcuno li scoprirà con questo album e sarà grande amore, ma per ora io sono costretto a pronunciare l’orribile formula: era meglio il primo.
a seguire, due pezzi del nuovo disco e forever indebted tratto dal primo stupendo album degli shout out out out out. qui invece un live di dude you feel electrical dove si vede che sono brutti e giovinastri ma anche molto molto bravi.


tra l’altro “run” è vagamente autobahn in versione dance. ma io sento i kraftwerk anche quando suono il citofono.
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“Forever indebted” è un mio cult assoluto da anni (2006) e anni (2007) e anni (2008) e anni (2009).
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