Kraftwerk e Aphex Twin live in Livorno – 18/07/09

Ieri l’altro, diciotto zerosette zeronove, alle ventitré e trenta circa, quattro patriarchi della musica elettronica si sono palesati nello stadio comunale di Livorno. Con rapinoso distacco e commovente freddezza, quattro immobili figure, quasi crocifissi d’uomo e sintetizzatore, hanno puntualmente ricordato a tutti noi presenti il dovere morale di amarli adesso e ancora, nei secoli dei secoli, nei millenni, nelle migliaia di millenni, nelle migliaia di migliaia di millenni ed eventualmente — previo lancio nello spazio profondo di qualche navicella piena di loro dischi – tra cinque migliaia di migliaia di millenni, quando il Sole collasserà risucchiando la Terra.
I Kraftwerk dimostrano, a trentacinque anni esatti dall’uscita di Autobahn, l’attualità artistica dei loro solenni bozzetti di vita e pensiero nell’Europa contemporanea. Ogni pezzo viene corredato di un apporto visuale, talvolta mera sintesi della canzone, in altri casi invece sorta di seconda traccia, che arricchisce o illumina la musica.







