Published at: 05:01 pm - lunedì gennaio 19 2009 by finegarten

gli idiot flesh, questo non proprio famoso gruppo di performer drogati californiani – musicalmente diciamo tra i residents più manieristici, l’avanguardia swing-metal dei mr bungle di ieri e la diablo swing orchestra di oggi – anni fa hanno fatto una cover di bach is dead, indimenticabile perla proveniente dall’indimenticabile duck stab, nonchè slogan di guylum bardot da un po’ di tempo, e questo è il vero motivo per cui ne parliamo. poi, per chi volesse entrare nel loro mondo di vocine fastidiose, cori ubriachi, easy listening con improvvise impennate di violenza strumentale, un album è interamente ascoltabile su last.fm. qui invece i loro video.
Published at: 08:01 pm - giovedì gennaio 15 2009 by finegarten

e finalmente usiamo di nuovo il tag italian ma non sembra grazie a valerio cosi, musicista di taranto direi addirittura eroico per il lavoro che sta facendo. album splendidamente dispersivi, psichedelici, kraut, free jazz (è un sassofonista), elettronici, ambient, noise, drone, insomma: felicità, gioia, amore, estasi, pace, amicizia, bambini che si tengono per mano e fanno giro giro tondo! poi, oltre ai suoi dischi e a decine di collaborazioni, con la sua dreamsheep record si occupa anche della musica degli altri, fra i quali anche l’ottimo C. Spencer Yeah, di cui abbiamo già parlato. qui il sito suo e della dreamsheep record. l’ultimo album è del 2008, Heavy Electronic Pacific Loop, ed è decisamente consigliato.
Published at: 04:01 pm - martedì gennaio 13 2009 by qbic

Ma che diamine, è uscito il nuovo album degli zZz e io non ne sapevo niente?
Vabbè, vediamo di presentarli, sono un duo olandese abbastanza anomalo: batteria (e voce) + organo Hammond. Il loro album d’esordio, The Sound of zZz, era ottimo, pieno di psichedelia d’annata con incursioni elettroniche, ritmi frenetici e toni cupissimi. Con Running With The Beast, purtroppo, hanno voluto essere più accessibili aggiungendo più sonorità e alleggerendo i toni, ma contemporaneamente perdendo molta della loro originalità che me li aveva fatti piacere. Il risultato è un disco electro-rock piacevole ma simile a molti altri che ci sono in giro. Salverei solo “Loverboy” (qui il video semiamatoriale), probabile residuo della loro prima era.
Ne ho approfittato comunque per rispolverare The Sound of zZz, a seguire alcuni dei migliori brani.
Bonus: il bel video di “Grip” (anche in supermegaHD) e un intero live (grazie al mai dimenticato FabChannel).
Published at: 06:01 pm - lunedì gennaio 12 2009 by finegarten

già segnalato mesi fa, ma io solo ora ho scoperto l’intero concerto scaricabile in formato mp3. se c’è qualcun altro che ignorava la cosa beh, ecco il link. oltretutto a marzo dovrebbe finalmente uscire il cd ufficiale di mondo cane, mentre a giugno il nuovo fantomas.
Published at: 04:11 pm - giovedì novembre 27 2008 by finegarten

stan free per sempre nei nostri cuori. Gone but not Forgotten
Published at: 10:11 pm - domenica novembre 23 2008 by finegarten

monkey journey to the west è l’opera teatrale firmata da damon albarn con il disegnatore dei gorillaz jamie hewlett e chen shi-zheng. è basata sulla classica storia cinese – arrivata perfino in italia negli anni 80 grazie a un cartone – viaggio in occidente e sul personaggio di sun wukong, la scimmia. e il disco dimostra ancora una volta che quello stronzo di damon albarn non riuscirebbe a sbagliare neanche se diventasse sordo, gli bendassero gli occhi e lo costringessero ad ascoltare tutto il giorno i tokyo hotel. (continua…)