Idiot Flesh – Bach is dead

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gli idiot flesh, questo non proprio famoso gruppo di performer drogati californiani – musicalmente diciamo tra i  residents più manieristici, l’avanguardia swing-metal dei mr bungle di ieri e  la diablo swing orchestra di oggi – anni fa hanno fatto una cover di bach is  dead, indimenticabile perla proveniente dall’indimenticabile duck stab, nonchè slogan di guylum bardot da un po’ di tempo, e questo  è il vero motivo per cui ne parliamo. poi, per chi volesse entrare nel loro mondo di  vocine fastidiose, cori ubriachi, easy listening con improvvise impennate di  violenza strumentale, un album è interamente ascoltabile su last.fm. qui invece  i loro video.

Valerio Cosi – Heavy Electronic Pacific Loop

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e finalmente usiamo di nuovo il tag italian ma non sembra grazie a valerio cosi, musicista di taranto direi addirittura eroico per il lavoro che sta facendo. album splendidamente dispersivi, psichedelici, kraut, free jazz (è un sassofonista), elettronici, ambient, noise, drone, insomma: felicità, gioia, amore, estasi, pace, amicizia, bambini che si tengono per mano e fanno giro giro tondo! poi, oltre ai suoi dischi e a decine di collaborazioni, con la sua dreamsheep record si occupa anche della musica degli altri, fra i quali anche l’ottimo C. Spencer Yeah, di cui abbiamo già parlato. qui il sito suo e della dreamsheep record. l’ultimo album è del 2008, Heavy Electronic Pacific Loop, ed è decisamente consigliato.

zZz – Running With The Beast

Ma che diamine, è uscito il nuovo album degli zZz e io non ne sapevo niente?
Vabbè, vediamo di presentarli, sono un duo olandese abbastanza anomalo: batteria (e voce) + organo Hammond. Il loro album d’esordio, The Sound of zZz, era ottimo, pieno di psichedelia d’annata con incursioni elettroniche, ritmi frenetici e toni cupissimi. Con Running With The Beast, purtroppo, hanno voluto essere più accessibili aggiungendo più sonorità e alleggerendo i toni, ma contemporaneamente perdendo molta della loro originalità che me li aveva fatti piacere. Il risultato è un disco electro-rock piacevole ma simile a molti altri che ci sono in giro. Salverei solo “Loverboy” (qui il video semiamatoriale), probabile residuo della loro prima era.
Ne ho approfittato comunque per rispolverare The Sound of zZz, a seguire alcuni dei migliori brani.

Bonus: il bel video di “Grip” (anche in supermegaHD) e un intero live (grazie al mai dimenticato FabChannel).

Mike Patton & Metropole orchestra – Mondo Cane

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già segnalato mesi fa, ma io solo ora ho scoperto l’intero concerto scaricabile in formato mp3. se c’è qualcun altro che ignorava la cosa beh, ecco il link. oltretutto a marzo dovrebbe finalmente uscire il cd ufficiale di mondo cane, mentre a giugno il nuovo fantomas.

Hot Butter – Popcorn LP (1972)

stan free per sempre nei nostri cuori. Gone but not Forgotten

Monkey – Journey to the west

monkey journey to the west è l’opera teatrale firmata da damon albarn con il disegnatore dei gorillaz jamie hewlett e chen shi-zheng. è basata sulla classica storia cinese – arrivata perfino in italia negli anni 80 grazie a un cartoneviaggio in occidente e sul personaggio di sun wukong, la scimmia. e il disco dimostra ancora una volta che quello stronzo di damon albarn non riuscirebbe a sbagliare neanche se diventasse sordo, gli bendassero gli occhi e lo costringessero ad ascoltare tutto il giorno i tokyo hotel. (continua…)