
Rispettivamente e laconicamente: L’EP dei già conosciuti Nachtmystium si intitola Doomsday Derelicts. Poi c’è l’album di una nuova formazione, composta da Modeselektor e Apparat (da qui la contrazione: Moderat). Quest’ultimo, a dire il vero, poco identificabile e catalogabile. Personalmente trovo molto belle le tracce in cui non è presente una voce umana (sarà mica colpa di Apparat?).

Chi cazzo è Smorzando? Il nome suonerebbe strano come artista black metal. Ed invece no. Qualcuno afferma “La copertina è la più brutta mai vista!”. Qualcun’altro “La copertina è davvero orrenda! Secondo me sarà bellissimo”. Il cd non è acquistabile, al massimo, se cercate, potete trovare una cassetta con copertina e libretto. Ovviamente brutta ed orribile.
p.s. la seconda traccia non ricorda vagamente una nota canzone dell’immaginario collettivo?

Black metal depressivo, a quanto pare. Ergo ripetitivo, ossessivo, permeato di distorsione ed urla disperate di chi attende una fine non benevola. In allegato l’ultima traccia, la più lunga, forse un pochetto rappresentativa.
p.s. Il nome risulta un po’ strano, o no?

e a proposito di film, negli ultimi tempi ben due sul black metal norvegese: Until the lights takes us e Once upon a time in Norway, che si trova pure su youtube. ma ovviamente, come nel post sotto, noi consigliamo il regolare acquisto dei dvd originali, le preghiere mattutine e almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno. mentre aspettate che il negozio apra per precipitarvi ad acquistare i dvd potete approfittarne per guardare in streaming “true norwegian black metal”, documentario in 5 puntate (#1 #2 #3 #4 #5) su gaahl, il simpatico leader dei gorgoroth (di cui consiglio questo video). poi certo, per chi non si accontenta e aspira a una vera e propria cultura sul genere viene in soccorso la rete internet con ben 8 documentari sul black metal. ma come diceva louis armostrong666: “se chiedi cos’è il black metal, amico mio, non lo capirai mai”.