Published at: 03:09 pm - venerdì settembre 03 2010 by syn
Io tre quarti di cazzo me li son già rotti, quindi a che cazzo servono ‘ste recensioni? Cioè questi mi piacciono e ve li consiglio. Stop. Tutto il resto è contorno, patatine al forno attorno al pollastro.
Oggi due parole sui Kvelertak. Gruppo norvegese hardcore o black metal o che cazzo ne sò. Talmente segnalabili che si trovano perfino nella home ufficiale dell’ambasciata norvegese (in realtà adesso è stata aggiornata, ma l’articolo è ancora presente).
Hanno registrato il loro primo album nella casa/studio del produttore/chitarrista dei Converge (su youtube ci sono anche varie riprese). Proprio con i Converge hanno iniziato a suonare, nel loro tour. Guardate come si presentano al minuto 0:39 in questo video:
Alcuni dipingono il loro genere “Black’n'Roll”, per via delle melodie ritmate e quasi ballabili (ascoltare in proposito Ordsmedar Av Rang).
E di seguito il video del singolo. Se vi serve altro, ve lo cercate, e non cacate il cazzo:
p.s. se qualcuno il Venerdì 17 sera è a Salerno, Gianfranco Marziano terrà, dopo il successo dell’anno scorso, un suo concerto. Controvoglia, ovviamente.)
Published at: 07:05 pm - venerdì maggio 22 2009 by syn
Rispettivamente e laconicamente: L’EP dei già conosciuti Nachtmystium si intitola Doomsday Derelicts. Poi c’è l’album di una nuova formazione, composta da Modeselektor e Apparat (da qui la contrazione: Moderat). Quest’ultimo, a dire il vero, poco identificabile e catalogabile. Personalmente trovo molto belle le tracce in cui non è presente una voce umana (sarà mica colpa di Apparat?).
Published at: 04:05 pm - mercoledì maggio 13 2009 by syn
Chi cazzo è Smorzando? Il nome suonerebbe strano come artista black metal. Ed invece no. Qualcuno afferma “La copertina è la più brutta mai vista!”. Qualcun’altro “La copertina è davvero orrenda! Secondo me sarà bellissimo”. Il cd non è acquistabile, al massimo, se cercate, potete trovare una cassetta con copertina e libretto. Ovviamente brutta ed orribile.
p.s. la seconda traccia non ricorda vagamente una nota canzone dell’immaginario collettivo?
Published at: 12:01 pm - giovedì gennaio 22 2009 by syn
Black metal depressivo, a quanto pare. Ergo ripetitivo, ossessivo, permeato di distorsione ed urla disperate di chi attende una fine non benevola. In allegato l’ultima traccia, la più lunga, forse un pochetto rappresentativa.