Colouring of Pigeons

Sapevate che i benemeriti Knife hanno preparato la colonna sonora di un’opera teatrale su Charles Darwin (titolo: Tomorrow, In A Year), in uscita a Marzo? In anteprima, sul loro sito, il singolo Colouring of Pigeons .

Popol Vuh – Die Große Ekstase des Bildschnitzers Steiner

 Popol Vuh   Die Große Ekstase des Bildschnitzers Steiner

quella della grande estasi dell’intagliatore steiner è forse la colonna sonora meno nota dei popol vuh, ricordati più per quelle (bellissime) di aguirre e nosferatu. il film è del 1974 ma la colonna sonora è tuttora inedita. uno dei pezzi si trovava già in aguirre, e assieme agli altri – che incredibilmente non si trovano neanche tramite p2p – sono finiti anni fa in un’edizione limitata italiana curata da enrico bassi, fondatore del fan club italiano dei popol vuh (ebbene sì, esiste), al momento fuori catalogo.


non resta che guardare il film, anche perché si tratta di uno di quei casi in cui la musica è indissolubilmente legata alle immagini e forse proprio per questo non è mai stata pubblicata. i suoni malinconici ma epici dei popol vuh e il rallenty di walter steiner che salta sono una cosa sola: grande estasi. nonostante ciò, per puro feticismo, allego un pezzo trovato su soulseek che consiste semplicemente nell’audio del film – credo registrato da qualche disperato che, come me, se non possiede il pezzo in una forma qualunque non è soddisfatto – anche se, ripeto, il godimento maximo nel film è dato dalla ripetizione del tema accompagnato dai numerosi rallenty.

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Die Große Ekstase des Bildschnitzers Steiner

e a proposito di feticismo ricordo che il fondatore dei popol vuh florian fricke appare in una scena di un altro film di herzog, l’enigma di kaspar hauser, nelle vesti di un pianista cieco che suona e canta al pianoforte “agnus dei”, un altro pezzo dei popol vuh tratto da aguirre.

E’ morto Jarre (padre)

lawrence E morto Jarre (padre)quando ho letto il titolo “è morto il musicista jarre” mi è venuto un colpo. in realtà scopro ora che non si tratta di jean michel (che, a quanto vedo dalle foto, è immortale) ma di suo padre maurice, grande compositore di colonne sonore per il cinema. ne ha fatto tantissime e tutte famose: dottor zivago, passaggio in india, mosquito coast, perfino ghost e il cult occhi senza volto.

quella che preferisco però rimane quella meravigliosa di lawrence d’arabia, di cui allego la celeberrima overture assieme a un pezzo di suo figlio non troppo conosciuto tratto dal suo album che preferisco, zoolook, capolavoro sottovalutato del 1984 pieno di idee e suoni anticipatori. sentite questo pezzo e ditemi se non ci sono oggi un sacco di giovinastri che devono solo inchinarsi e succhiare. tra l’altro io mi ero perso questo suo  disco del 2007 e questo suo pezzo techno dedicato agli amori su internet (poi remixato da benny benassi!).

poi vabbè, se non avete mai sentito oxygene o equinoxe, non so nemmeno che vivete a fare.

Una colonna sonora intrappolata

immagine2257c5 Una colonna sonora intrappolata

En passant, inserisco l’ascolto facile di un paio di canzoni di Jennifer Haines che, dopo un po’ di tempo, finalmente adesso risiedono sul mio computer. Chi non conosce il famoso filmato, di cui l’immagine sopra, del tizio intrappolato in un ascensore per 41 ore? Nulla di recentissimo, ma la colonna scelta dal NEW YORKER mi ha sempre impressionato e , con cadenze bimestrali regolari, mi prodigavo a guardare nuovamente il video a mò di installazione artistica nella mia stanza.