Tim Hecker live nella Chiesa Metodista a Roma

Venerdì 30, a Roma, una frangia di Guylum Bardot sarà al concerto di Tim Hecker nella Chiesa Metodista in Via XX settembre 123.

Qui sotto viene offerto (in sacrificio per voi) un recente articolo apparso sulla rivista Musicworks, a bientot!

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Tim Hecker – Hatred of Music I

PSY – Gangnam Style, Seoul City Hall Concert

Forse l’apocalisse è vicina.

Dissonanze, Festival a Roma

Festival Dissonanze, ancora gente interessante a Roma. Tra cui Gonjasufi, Darkstar, Ben Frost…

Squarepusher – Solo Electric Bass 1

Non è il solito Squarepusher. E non mi riferisco – ovviamente – solo allo Squarepusher più tradizionalmente IDM/Drum’n'Bass dei tempi di “Hard Normal Daddy” o “Go Plastic“, ma anche al Tom Jenkinson della svolta elettroacustica, quello che avevamo imparato a conoscere a partire da “Hello Everything” del 2006, quando ha introdotto nelle sue composizioni proprio il basso elettrico, pur senza perdere le venature acide che lo contraddistingono.

No, questo Solo Electric Bass 1 è proprio un’altra cosa, ed esattamente ciò per cui era stato annunciato: un puro concerto solista per basso. Eseguito da un inglese dell’Essex che, porca miseria, con lo strumento ci sa proprio fare, altro che Flea. D’altronde gli appassionati avevano già conosciuto le sue talentuose velleità proprio con “Hello Everything”, ma questo album ne è sicuramente il più fulgido esempio. Impossibile tentare di individuare uno stile esecutivo preciso: lo Squarepusher passa con nonchalance e indicibili virtuosismi dal basso elettrico suonato come una chitarra flamenco ad arpeggi celestiali passando per incursioni acust-IDM ad un numero esagerato di BPM in un unico flusso continuo.
Questo è Solo Electric Bass 1, un flusso continuo di linee di basso da ascoltare ininterrottamente dall’inizio alla fine – e infatti si tratta di un concerto registrato integralmente – possibilmente senza annoiarsi. Anche per questo motivo è molto difficile isolare tracce migliori di altre.

In definitiva, un album non consigliato a chi cerca il classico Squarepusher tutto campionatori e Amen Break.
Consigliatissimo, invece, soprattutto a chiunque stia imparando a suonare il basso elettrico, affinché smetta una volta per tutte perché tanto nessuno potrà essere meglio di così.

Mike Cooper live @ Miniere sonore, Parco dei suoni, Riola Sardo (7 agosto 2009)

GREGSPHOTO

il festival miniere sonore mi aveva già convinto prima di andare. mi era bastato il servizio di un telegiornale che parlava di “performance interminabili che non hanno esattamente entusiasmato il pubblico”: il genere di frasi pronunciate da un attempato giornalista regionale che hanno il potere di farmi scattare in piedi e buttarmi in strada immediatamente (le altre sono tutte quelle che contengono le parole “gratis” o “gavino murgia”). e poi avanguardia, di notte, in una cava abbandonata vicino al mare, in un posto alieno e suggestivo, non sono forse le keywords della serata perfetta? (altro…)

Kraftwerk e Aphex Twin live in Livorno – 18/07/09

The Man Machine

Ieri l’altro, diciotto zerosette zeronove, alle ventitré e trenta circa, quattro patriarchi della musica elettronica si sono palesati nello stadio comunale di Livorno. Con rapinoso distacco e commovente freddezza, quattro immobili figure, quasi crocifissi d’uomo e sintetizzatore, hanno puntualmente ricordato a tutti noi presenti il dovere morale di amarli adesso e ancora, nei secoli dei secoli, nei millenni, nelle migliaia di millenni, nelle migliaia di migliaia di millenni ed eventualmente — previo lancio nello spazio profondo di qualche navicella piena di loro dischi – tra cinque migliaia di migliaia di millenni, quando il Sole collasserà risucchiando la Terra.

I Kraftwerk dimostrano, a trentacinque anni esatti dall’uscita di Autobahn, l’attualità artistica dei loro solenni bozzetti di vita e pensiero nell’Europa contemporanea. Ogni pezzo viene corredato di un apporto visuale, talvolta mera sintesi della canzone, in altri casi invece sorta di seconda traccia, che arricchisce o illumina la musica.

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