Nonna Noise dice: marzo pazzerello, esce il sole e prendi l’ombrello

chickenscratching Nonna Noise dice: marzo pazzerello, esce il sole e prendi lombrello

Anno 2010, i Residenti, da alcuni dati per morti negli anni 70, sfornano senza sosta album, live, compilation di scarti, inediti e remix. Chi si aspetta che rivoluzionino il mondo della musica resterà deluso. Noi semper fidelis invece godiamo, alla faccia degli stronzi. Chicken Scratching è un album elettronico & incazzato con folate di vento noise, formato da inediti, cose già viste e una gallina in copertina.

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The Residents – Pink

minimal wave Nonna Noise dice: marzo pazzerello, esce il sole e prendi lombrello

The minimal wave tapes, bella compilation riassuntiva (ma pare sia il volume uno) dell’etichetta Minimal Wave, specializzata in ristampe di oscura elettronica, synth-pop e new wave sfigata. Roba semplice e almeno per me sconosciuta, tutta synth, atmosfera e drum machine. In due parole: molto figa. Erano gli anni ottanta, ma il tempo vola.

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Tara Cross – Tempusfugit

yellow swans cover Nonna Noise dice: marzo pazzerello, esce il sole e prendi lombrello

Going Places, nuovo Yellow Swans, duo ufficialmente morto, quindi forse questo è l’ultimo album. Si segnalano dolci terremoti, tintinnii, nebbia dronica e precipitazioni sul fronte ambient. Epico.

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Yellow Swans – Limited Space

Steve Roach – Snow Canon (1981)

steve roach – snow canon (1981). ma occhio anche agli altri video dello stesso utente.

Buoni propositi per il 2010: ascoltare meno musica nuova

giffoni Buoni propositi per il 2010: ascoltare meno musica nuova

I buoni propositi non si rispettano, lo sapete. Severance è il nuovo album di Carlos Giffoni. Meno esaltante di un pezzo come The endless mirror, Giffoni fa i compitini per casa e la maestra, la signorina Diana *Giant Tits* Droness, gli dà un setteppiù. Noise, minimal drone molto preciso e una spolverata di musica concreta. Disco da sentire a volume molto alto mentre si fa l’aerosol (io l’ho sentito così, e consiglio di sentire tutti i dischi in questo modo).

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Carlos Giffoni – Shaved Arms

balaclavas Buoni propositi per il 2010: ascoltare meno musica nuova

Balaclavas vuol dire passamontagna. E’ un trio post-post-punk di Houston, psichedelici, ritmici e rumorosi, con momenti languidi e melodici. L’album si chiama Roman Holiday e ogni tanto c’è pure il sax.

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Balaclavas – Night Worship

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Balaclavas – Vuitton (Twisted Wires Mix)

indian2 Buoni propositi per il 2010: ascoltare meno musica nuova

E infine un nuovo pezzo dei grandiosi Indian Jewelry, su cui ormai non c’è più bisogno di sprecare parole, uscito in uno split della stessa etichetta del gruppo di sopra. Sentendo Zing Zang sembra che gli amati texani psichedelici stiano scivolando nella grande Oscurità. Bene. Anche qua volume molto alto, ma potete fare a meno dell’aerosol. In attesa del nuovo album consiglio ancora una volta l’ascolto di Free Gold.

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Indian Jewelry – Zing Zang

(dal prossimo post però SOLO musica pre-1977)

Alaska in Winter – Space Eagle

avalon5 Alaska in Winter   Space Eagle

Nuovo album di Alaska in Winter. Cioè, “Space Eagle” non è un vero nuovo album ma la colonna sonora di un film che se ho capito bene non esiste. In pratica è un nuovo album. Il nostro idolo Brandon Bethancourt, passato dall’indie-folk-pop elettronico malinconico di “Dance party in the balkans” alla dance spaccaculi di Holiday, è ormai diretto verso la sublime tamarrizzazione. Qui usa tutti gli effetti immaginabili con l’evidente obiettivo di annientare il mondo con cascate di synth, flanger, vocoder senza pietà e titoli tipo “Digital angel of death”. Noi ovviamente assistiamo convinti e commossi, in venerazione, convinti che alcuni pezzi potrebbero far parte della colonna sonora del prossimo Tron, se solo il protagonista fosse Vin Diesel. Comunque la copertina dice tutto.

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Alaska in Winter – Ghost Pterodactyl

L’album uscirà in cassetta ma si può ascoltare su Last.fm e comprare da Cdbaby. C’è pure l’apposito Myspace con enormi immagini di aquile nello spazio e altre foto imbarazzanti.

Brandon continues to summon the force of german robots with high hopes that we will all experience colorful laser tears of joy.

(Dal suo Myspace. Evidentemente Brandon in questo periodo è particolarmente ispirato.)

Easy & The Center Of The Universe: Hamada

bellissimo pezzo elettronico arabeggiante (proveniente da questa compilation)