
è il nuovo pezzo degli animal collective che anticipa l’album che uscirà a gennaio. non so quanto durerà questo post perché per ora nessun sito è riuscito a tenere attivo il link per più di qualche ora, dato che la casa discografica degli animal collective a quanto pare apprezza l’amore dei fan ma non apprezza che si mettano gli mp3 on line. per noi le due cose - amore & mp3 - coincidono senza problemi. quindi, finchè c’è, prendete e godetene tutti.
Rings - Black Habit
Posted on August 18th, 2008 by syn | 0 comments

Stessa etichetta per cui incidono Animal Collective e Panda Bear.
Non un capolavoro, nel senso che nell’album ho trovato qualcosa di trascurabile. Ma si sà, è lo scotto da pagare quando si ascolta cosiddetta musica “sperimentale” o pseudo tale.
Ad ogni modo, in un periodo ove le donne che contaminano ambienti a noi limitrofi si rendono più antipatiche di un rullo compressore con il ciclo, le Rings cadono a pennello.
Byrne ed Eno son tornati, altro che Batman!
Posted on August 5th, 2008 by syn | 3 comments

Segnalazione en passant: David Byrne & Brian Eno, ripeto David Byrne + Brian Eno (a Roma dicono mica pizza e fichi, dalle mie parti mica ‘a fessa e mammeta), partoriscono qualcosa di nuovo: http://www.everythingthathappens.com/
Mp3 scaricabile dal supposto sito, ascoltabile più in basso. Godetene.
Rumori 2008
Posted on July 30th, 2008 by syn | 1 comment
Non è il periodo ideale per segnalazioni di questo calibro, soprattutto alla luce dei nuovi lavori edili intrapresi 5 mesi orsono di fronte casa mia.
Prurient, un rumorista con un negozietto di dischi a NY e seminterrato adibito a casinoteca (vedasi concertino di cui sopra, apprezzabile soprattutto per la presenza scenica). L’album è più ambientale del solito, non mancano però disturbi elettrici e rumori degni del mastro muratore che ogni mattina alle 7 mi si palesa di fronte.
La condivisione della malinconia
Posted on July 25th, 2008 by syn | 0 comments

Un sito incomprensibile e mutevole: http://www.akirarabelais.com
La tendenza a produrre e manipolare melodie lamentose ed addolorate.
Parole ed etichette che sottraggono giustizia alla musica.
Poche e sparute fotografie che lo ritraggono.
Un packaging degno e prodotto dagli artigiani dell’Hard Format: http://www.hardformat.org/?p=8
Canzoni dai titoli che superano la norma del referto medico.
Questi alcuni telegrafici accenni ad Akira Rabelais e al suo Spellewauerynsherde che, nel caso di specie, consta di 7 tracce elaborate partendo da alcune misteriose registrazioni su nastro di canti tradizionali islandesi, risalenti alla fine degli anni ’60.
Tutto il resto sono parole.
Play Now | Play in Popup

DELICIOUS