Published at: 03:08 pm - mercoledì agosto 17 2011 by finegarten

Dopo l’ottimo Further pensavo di dover aspettare altri 10 anni per un album molto-più-che-valido dei Chemical Brothers. E invece è bastato andare al cinema il 14 agosto per vedere un film – scelto anche e soprattutto per assenza di valide alternative – e passare tutto il tempo a dire “troppo bello questo pezzo, quando torno a casa devo assolutamente acquistare legalmente la colonna sonora originale”, per poi scoprire nei titoli di coda che: “Music composed by Chemical Brothers”. Ah, ecco.
Il film si chiama Hanna ed è una strana commistione di varie cose, proprio come la colonna sonora, che va da melodie fiabesche pseudo-orientali inserite in contesti inquietanti (The Devils Is In The Details – micidiale, resta in testa) a potenti ed epici crossover tra elettronica e rock che ricordano un po’ i Muse (Container Park), fino a malinconici inserti ambient che colpiscono per classe e bellezza (The Sandman / Marissa Flashback).
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Chemical Brothers – Marissa Flashback
Published at: 11:01 am - mercoledì gennaio 26 2011 by syn
“Perfect Sense”, colonna sonora firmata Max Richter.
Published at: 09:09 am - lunedì settembre 20 2010 by syn
Free download per cinque tracce della
soundtrack by Trent Reznor di The Social Network, film di David Fincher.
Published at: 09:07 am - martedì luglio 13 2010 by syn

C’è il blu di Yves Klein, denominato International Klein Blue. Qui non c’è musica. Forse qualcuno non ricorda chi diamine sia ‘sto Yves Klein. Però se permettiamo al mondo di farlo spiegare da Fulvio Abbate, allora siamo davvero troppo democratici. Klein fautore di numerose azioni fatte in gallerie francesi, e autore di questa misteriosa foto, oggi molto più chiara.

Poi c’è il Blue di Derek Jarman. Il colore in questione non è altro che una tonalità del blu di Klein. Ultimo film che il regista inglese ha prodotto prima di morire. Opera liminare (e per qualcuno minimalista), immagine fissa blu per tutta la durata della pellicola, narrato e musicato. Nella tracklist di tutto rispetto troviamo brani come Triennale di Brian Eno, Disco Hospital dei Coil e l’immancabile prima Gnossiennes di Erik Satie.

Infine, molto meno conosciuto è l’ultimo album del giù citato 36 (Tape Series: Blue, qui interamente in ascolto). Che ha messo in vendita queste composizioni solo ed esclusivamente con 36 tape (cassette) a disposizione. Sono dieci remix che ha fatto su alcuni suoi brani; a differenza dei precedenti sono molto ma molto più dilatati, minimali ed ostinati. Seguiranno, a distanza di qualche mese, come ha annunciato sulla sua pagina FB, altri due album-colorati.
Che il blu inondi ad oltranza le giornate estive.
Published at: 04:05 pm - sabato maggio 08 2010 by guylumbardot
Film documentario/intervista della BBC su e con Brian Eno. Per veri “enologi”.