Published at: 11:03 am - sabato marzo 20 2010 by finegarten
Beat Konducta, aka Madlib, e cioè Mind Altering Demented Lessons In Beats, ovvero Otis Jackson Jr., che sarebbe anche Quasimoto e metà Madvillain, ormai è ai livelli di Merzbow o Sun Ra: nel 2010, per la serie “Medicine Show”, farà uscire un album al mese. Il gioco è il solito: saccheggia tonnellate di vinili più o meno conosciuti di un certo paese o continente e poi ci fa un disco con 30/40 pezzi di collage & hip-hop strumentale. E’ appena uscito il terzo volume: Madlib Medicine Show #3: Beat Konducta in Africa, dove oltre all’ovvio afro-beat spuntano fuori anche cose meno definibili.
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Madlib – Umi (life)
Il mio preferito però è un disco più vecchio, Beat Konducta in India, del 2007: Bollywood, sitar e tablas, ma anche Ennio Morricone. Sublime tamarrata, oro puro.
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Published at: 12:01 pm - martedì gennaio 19 2010 by finegarten
Si tratta di registrazioni di incantatori di serpenti raccolte da Aaron Dilloway dei Wolf Eyes durante un viaggio in Nepal, quindi prendere o lasciare. Se prendete, scegliete di essere voi il serpente e di farvi trasportare in un delizioso trip squaglia cervello guidati da una famiglia di incantatori di serpenti di Haryana. Consiglio sopratutto il terzo pezzo, che non riporto qui per ragioni di durata, dato che si tratta di 19 minuti di pungi e percussioni. Pensate a questo quando sentite parlare di guerra dei droni.
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Nath Family – Untitled 2
E ora è giunto il momento di parlare di Andrea Pisu, giovane e notevolissimo suonatore di launeddas, altro diabolico strumento attentatore di neuroni. Nonostante la preparazione iper tradizionale legata ai grandi maestri (praticamente l’unico metodo per imparare a suonare questo antico strumento) e anzi forse proprio grazie ad essa, il Pisu è capace di allucinanti assoli con le launeddas elettriche e il wah wah. Prego sentire “baby is calling mama” nel suo myspace. Sempre lì notevoli anche “oltre il confine”, la psichedelica “principessa di persia” e la molto dolce “processione”, tutti pezzi che lasciano intuire il potenziale dronico e psichedelico di Pisu e delle sue launeddas. Sempre a proposito di guerre di droni consiglio il video di Pisu “sonada a cuncordia”, una bordata sonica da 6 minuti – da sentire a tutto volume senza pause – con ben due launeddas tradizionali a cantare. Il cd ovviamente sembra introvabile, perché gli indiani incantatori di serpenti te li tirano dietro, ma la musica sarda va conquistata con fatica.
Published at: 10:07 pm - giovedì luglio 02 2009 by qbic
Stranezza etnica di qualità, direttamente dal 1978.
Il sottotitolo dell’album è “Old film hits with a new disco touch”. Per la precisione si tratta di colonne sonore di film di Bollywood, e non serve aggiungere altro.
Del tale Babla non so assolutamente nulla, ma pare che lui e la moglie fossero un duo abbastanzafamoso in giro per il mondo. L’unica cosa certa è che se siete amanti del sitar, del curry, del bindi (non Rosy), della psichedelia e di tutte queste cose assieme, questo è un album da recuperare subito.