Published at: 04:04 pm - lunedì aprile 20 2009 by finegarten
invogliato da questa entusiastica recensione (che in realtà non ho letto) e soprattutto dal fatto che si tratta di un gruppo di san pietroburgo (come i messer chups), ho sentito questo disco del 2006 dei won james won ed è esattamente il disco che desideravo. un capolavoro. per capire meglio di cosa si tratta rimando alla lista dei tag a fine post e ai due mp3 scelti a caso. sono sempre più convinto che i russi siano i nuovi giapponesi. tra l’altro nel loro myspace tra le influenze mettono “Naked ladies and Geometry”, che mi sembra anche un buon modo di ricordare ballard.
Published at: 10:01 pm - mercoledì gennaio 28 2009 by qbic
Cos’hanno in comune i Radiohead e Mino Reitano?
Niente, ovviamente. Però in un post sugli ottimi mashup di tal Overdub mi sembrava il caso di ricordare anche la scomparsa di un mito che – si scoprirà solo fra cinquant’anni – era in realtà un alieno mandato fra noi per un disegno divino più grande che ora non siamo in grado di comprendere. Addio. No Surprises vs. What A Wonderful World è dedicata a te.
Published at: 04:01 pm - martedì gennaio 13 2009 by qbic
Ma che diamine, è uscito il nuovo album degli zZz e io non ne sapevo niente?
Vabbè, vediamo di presentarli, sono un duo olandese abbastanza anomalo: batteria (e voce) + organo Hammond. Il loro album d’esordio, The Sound of zZz, era ottimo, pieno di psichedelia d’annata con incursioni elettroniche, ritmi frenetici e toni cupissimi. Con Running With The Beast, purtroppo, hanno voluto essere più accessibili aggiungendo più sonorità e alleggerendo i toni, ma contemporaneamente perdendo molta della loro originalità che me li aveva fatti piacere. Il risultato è un disco electro-rock piacevole ma simile a molti altri che ci sono in giro. Salverei solo “Loverboy” (qui il video semiamatoriale), probabile residuo della loro prima era.
Ne ho approfittato comunque per rispolverare The Sound of zZz, a seguire alcuni dei migliori brani.
Bonus: il bel video di “Grip” (anche in supermegaHD) e un intero live (grazie al mai dimenticato FabChannel).