ancora musica russa, questa volta uno dei gruppi ufficialmente supportati da guylum bardot. per descrivere i messer chups di oleg gitarkin di solito i poveri recensori ricorrono a un elenco infinito di aggettivi, generi musicali, nomi, cose, frutta, fiori e città. tipo: surf-rock, psychobilly, elettronica anni 60, fantascienza, theremin, lounge, zombie, easy listening, alieni e chi più ne ha più ne metta. tutte cose vere, tra l’altro.aggiungo che anche loro (come boris grebenshikov) sono di san pietroburgo, amano i vecchi film e i b-movie, e mike patton è un loro fan.
il loro ultimo album è “Zombie shopping”. a fine post il video di “Sex, Euro & Evil’s Pop”, abbastanza rappresentativo dell’estetica dei messer chups, più tre canzoni in streaming. buon ascolto.
un live acustico registrato a S.Francisco nel 1998, chitarra e armonica a bocca, da Boris Grebenshikov, il “bob dylan russo” leader degli Akvarium, storico gruppo rock di San Pietroburgo. tutto on line, gratis, in mp3. certo, se capite il russo magari godete di più. ma è comunque un live altamente consigliato, se non altro per scoprire un personaggio di cui non si parla proprio tutti i giorni. a fine un post un pezzo tratto dal concerto.
arrivo tardi ma arrivo: side-project del grande Oleg Gitarkin dei russi Messer Chups (uno dei miei gruppi preferiti, di cui prima o poi parlerò). bel video, anche se meno delirante di molti video dei messer chups.
Forse non tutti sanno che, incredibilmente, il jazz degli esordi riuscì a penetrare anche nella Russia sovietica degli anni ’20. La sua diffusione fu ostacolata per gli ovvi motivi che legavano questo genere musicale alla cultura occidentale, e addirittura Maksim Gorkij in persona intervenne sulla questione con un articolo molto critico apparso nel 1928 sulla Pravda; a causa di ciò, i grandi compositori russi non ebbero mai la rilevanza internazionale che meritavano.
Oggi, grazie a YouTube, possiamo riscoprire le perle indimenticate di autori come Alexander Tsfasman, Nikolai Minh, Leonid Utyosov e Alexander Varlamov.
Un pezzo imperdibile è Неудачное Свидание di A. Tsfasman, con uno strepitoso coro in lingua originale: (continua…)