Amenra – Afterlife

asd1 Amenra   Afterlife

Gli Amenra. Gruppo che che solitamente fa un genere non prettamente popolare: sludge o hardcore, nelle varie declinazioni (quindi urla e schiamazzi a iosa). Ma questo EP recentemente uscito è diverso. Lento, un po’ cupo, angosciante e a tratti “lamentoso”. Insomma una bomba.
6 tracce, tutte e 6 entusiasmanti. Alle tre tracce iniziali seguono, come si può notare dalla tracklist, le tre tracce in “reverse”. Ma non è un pedissequo reverse (anche se i titoli questo consigliano), bensì tre tracce più ambientali che si basano molto su alcune parti in reverse dalle prime tre. Sicuramente i puristi del “genere” originario faranno spallucce, ma a noi poco importa. Lunga vita a questi Amenra. Se questo vuol dire cambiamento, allora che cambiamento sia.
Le prime due tracce in ascolto.

p.s. non mi fate le solite domande, i cd belli e poco conosciuti vanno comprati, scaricarli è illegale.

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Amenra – The Dying Of Light

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Amenra – Wear My Crown

Cult of Luna – Fire was born teaser


Play.com - diversivo

Isis – Wavering Radiant

wavering radiant Isis   Wavering Radiant

La rete, per il piacere di qualcuno, continua a sgraffignare album di prossima uscita. E’ il turno dei cari Isis. La partita è talmente fresca che ancora devo concludere l’ascolto. Ma un’anteprima non si nega mai.

I had to change my pants after this song

Se fossi costretto a rinunciare al mio dilettantismo,
è nell’urlo che vorrei specializzarmi.
(Emil M. Cioran)

Lo sludge è uno di quei generi musicali sporchi e abbastanza fuori dal mainstream. Egregia declinazione del metal, la peculiarità che accomuna molte delle tal canzoni è l’uso “monocorde” del canto, una sorta di growl in cui non si armonizza bensì si mantiene una nota fissa a mò di bordone discontinuo (vedasi rimandi tecnici circa fiati come zampogne e launeddas). Per le orecchie vergini il consiglio è di deporre inizialmente la dedizione al soave cantato e farsi trasportare dalle melodie delle distorsioni.

Eternal Kingdom di quest’anno è un album necessario, per le orecchie di chi scrive, e in quanto ulteriore tassello all’edificio sudicio di questi urlatori decadenti senza speranza, tra cui si potrebbe annoverare anche quello in esergo.

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