Published at: 03:12 pm - lunedì dicembre 14 2009 di finegarten
oh, mia adorabile tania. le tecniche di canto inuit, chiamate katajjaq, solitamente riguardano due persone, ma l’adorabile tania tagaq fa tutto da sola, anche se a volte canta con mike patton. questo è uno dei suoi pezzi più ballabili e si chiama qimiruluapik. volume alto, mi raccomando. bisogna far capire ai vicini chi comanda.
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Published at: 02:11 am - mercoledì novembre 25 2009 di finegarten
tra i concerti persi al jazz expo anche quello dei speed caravan, ovvero l’oud elettrico e psichedelico di mehdi haddab e il suo gruppo. l’album dei speed caravan è del 2009 e si chiama kalashnik love, ed è un incendiario mix di rock, elettronica e dance araba, che non stonerebbe in una compilation assieme a omar souleyman. da segnalare anche la loro cover di galvanize dei chemical brothers, nell’album assieme a una cover dei cure e a quella di “daddy lolo”, un bellissimo pezzo anni 50 dell’armeno ganimian che dovrebbe provenire da questo album, il cui testo recita “daddy lolo daddy lolo, this is oriental rock and roll!” (qui il pezzo originale da youtube).
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Speed Caravan – Qat Market
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Speed Caravan – Daddy Lolo
ma in in tema di bizzarre cover con l’oud elettrico di celebri pezzi elettronici, è praticamente obbligatorio segnalare anche la versione di DuOud dell’immortale “chase” del commendatore giorgio moroder. imperdibile.
Published at: 07:09 pm - sabato settembre 12 2009 di finegarten
mah, io direi che questi 2 minuti e 23 secondi dovrebbero bastare come recensione di ghédelia tazartès. comunque, ghédalia tazartès è un musicista francese di origini turche avvolto per anni da una nube di magica oscurità, un vero celebre fra pochi, che ha fatto una manciata di dischi in 30 anni. molto consigliato se cercate muezzin ubriachi, canti selvaggi, risate tragiche ed elettronica primitiva. a breve è in portogallo. qui più info e se proprio ci tenete ci sono anche le foto di casa sua. ma poi che bel nome.
Published at: 03:08 pm - giovedì agosto 27 2009 di finegarten
gli huun-huur tu sono un quartetto della repubblica di tuva (siberia), maestri di xöömej, il tipico canto gutturale di quelle zone. mischiano tradizione e nuovi suoni e amano collaborare con altri artisti. per dire, hanno appena fatto un disco elettronico col producer carmen rizzo, eternal, mentre in passato avevano collaborato con un dj, un certo malerijia, mischiando xöömej, chitarra elettrica e tecno trance e dando vita a un inaspettato risultato metal post-spacca-culi, come si può vedere in questo fantastico video:
il pezzo è “ancestors call” ed è presente anche nel nuovo disco, però nella versione di carmen rizzo. tra le altre collaborazioni da segnalare anche quella con il bellissimo coro femminile delle “bulgarian voices”, che tra l’altro, leggo qui, hanno collaborato anche con i tenores di bitti “mialinu pira” (e infatti in passato gli huun-huur tu hanno cantato anche a bitti, e così il cerchio si chiude). altri video consigliati: huun huur tu live in france (l’inizio soprattutto) e quello di orphan’s laments (credo basti il titolo). in generale tutti questi.
questo è il sito ufficiale degli huun-huur tu. a fine post un loro pezzo non elettronico ma molto bello, con il coro bulgarian voices angelite. youtube a parte, altri pezzi ascoltabili si trovano qui, altri nel loro sito, mentre il concerto metallaro a singapore con malerijia è scaricabile da last.
Published at: 11:05 am - mercoledì maggio 13 2009 di finegarten
nuovo album di omar souleyman, siriano, autore di una musica che col mix di suoni tradizionali, bouzouki, sintetizzatore e ritmi dance garantisce un ottimo livello psichedelico. perfetto per i fan dei devil’s anvil (immagino numerosissimi). mi ha ricordato la musica che mettevano a tutto volume, per varie ore di seguito, i miei vicini di casa spacciatori. qui la pagina nel sito della sublime frequencies. qualche video su youtube e a seguire due canzoni. molto consigliato anche l’album precedente di omar souleyman, classificato come jihadi techno, tag che da solo dovrebbe bastare all’acquisto immediato di tutte le copie.